Il Farmaco finisce nel Black Friday

copertina articolo del blog Il Farmaco finisce nel Black Friday

Il mondo della farmacia trasformato da Amazon in una consegna a domicilio al miglior prezzo

Inutile nasconderlo. Anche io sono un utente di Amazon e sono pure un Prime Client. Compro su Amazon e vendo su questa piattaforma i miei libri. Perchè?

Spesso per risparmiare tempo quando ho bisogno di qualche cosa e non so dove trovarla o meglio non ho la voglia di cercarla. Con piacere mi accorgo anche di risparmiare qualche soldino sugli acquisti ma soprattutto non pago la spedizione perchè sono appunto un utente Prime. Tutto quello che ordino online arriva regolarmente a casa senza intoppi mentre faccio smart-working o cucino o seguo la mia pratica di yoga sul web. Il servizio Amazon KDP di self-publishing, mi ha permesso di pubblicare un libro per beneficienza, evitando di anticipare costi di stampa, cercarmi un editore locale, un magazzino per stoccare le copie autore, e dando la possibilità agli amici in giro per il mondo di acquistarlo. Il tutto ricevendo da Amazon le royalties direttamente sul conto corrente mentre la piattaforma si trattiene una piccola(!!) percentuale. Da sola non avrei mai potuto realizzare questo sogno.

Quando però cerco un prodotto particolare, una cosa preziosa, quando voglio acquistare un articolo e insieme ad esso desidero un consiglio, una consulenza, un aiuto, o semplicemente qualche cosa che aggiunga valore e fiducia al mio acquisto, cambio sempre fornitore. Cerco il contatto umano.

Su questo considerazione si basa la mia reazione alla notizia che Amazon ha lanciato la sua #farmacia #online puntando su una logica prodotto-centrica: scontistica, velocità di consegna, stoccaggio. Amazon ha un bacino di utenti enorme, ha una infrastruttura tecnologica fortissima, ha un servizio di delivery rapidissimo ed è imbattibile nelle spese di spedizione.Nei 45 stati del territorio americano basterà la prescrizione medica e potrai ricevere a casa i farmaci di cui necessiti anche se hai un’assicurazione medica. Se sei cliente Prime non assicurato puoi ricevere uno sconto fino all’80% sui medicinali e la consegna gratuita illimitata di due giorni

Cosa rimane alla farmacia tradizionale? Credere nella logica cliente-centrica garantendo un livello di servizio a 360°che integri online e offline e che si basi sulla relazione di fiducia, sul rapporto con il consumatore. La farmacia tradizionale dovrà sempre favorire il dialogo con il cliente e migliorare la sua shopping experience online e offline.La trasformazione digitale della #farmacia tradizionale è sicuramente necessaria ma deve essere intesa come un mezzo (non come un fine), un’opportunità per garantire servizi innovativi che coniughino le esigenze del cliente e quelle del farmacista.

Il mondo della farmacia non può essere ridotto ad una semplice consegna a domicilio scontata. Perchè dietro a un farmaco c’è una bella storia che va raccontata, non consegnata al miglior prezzo.